La detrazione risparmio energetico con contratto energia plus

Il contratto Energia Plus è una tipologia contrattuale introdotta dal Decreto Legislativo n. 115/2018.

E’ definito dal Dlgs 115/2008 come un contratto di rendimento energetico che ha tra gli obiettivi la riduzione dei consumi energetici dell’edificio condominiale o dell’abitazione singola.

L’impresa contraente, ad un costo concordato con il cliente, si occuperà della progettazione, del finanziamento nonché della gestione dell’impianto e dei successivi interventi necessari.

La durata minima di tali contratti è pari ad un anno mentre il termine massimo di 10 anni, fatta salva la possibilità di stabilire un termine maggiore a specifiche condizioni.

Si tratta in sintesi di un contratto che viene stipulato quando si intende riqualificare energeticamente un edificio ed aumentare l’efficienza energetica anche mediante specifici investimenti nella sostituzione degli impianti esistenti e con interventi strutturali sull’immobile.

A farsi carico del costo dell’investimento e dei lavori finalizzati al risparmio energetico è il contractor, ovvero l’impresa con la quale è stato stipulato il contratto. Il cliente, dal canto suo, potrà non solo dilazionare la spesa negli anni, ma anche accedere alle detrazioni fiscali previste dall’ecobonus.

A rendere ancor più vantaggioso lo strumento dei contratti energia Plus è la possibilità di cessione del credito, che consente di ricevere la detrazione fiscale in contanti come alternativa al rimborso fiscale decennale.

La sua finalità è quella di contribuire al conseguimento del risparmio energetico di condomini ed edifici privati e, ai fini delle detrazioni fiscali previste dall’ecobonus, è assimilabile alla locazione finanziaria.

Con il contratto energia Plus viene, di fatto, affidato ad un terzo il compito di progettare, valutare ed effettuare i lavori necessari per il conseguimento di un determinato livello di risparmio energetico.

Sarà l’impresa a sostenere i costi necessari per la realizzazione degli interventi, a fronte del pagamento a rate da parte del cliente un importo prestabilito in sede di stipula del contratto.

Il vantaggio del contratto di servizio energia Plus per la realizzazione di lavori di risparmio energetico diventa ancora maggiore grazie alla possibilità di cessione del credito.

In sostanza il contribuente non solo non dovrà sostenere direttamente e immediatamente la spesa ma avrà la possibilità di ricevere l’importo della detrazione riconosciuta dall’ecobonus in un’unica soluzione e non nelle 10 rate previste in via ordinaria.

Ai fini dell’accesso alle detrazioni fiscali per il risparmio energetico, i contratti di servizio energia sono assimilati alla locazione finanziaria.

Per quel che riguarda il leasing, è bene partire chiarendo che l’Agenzia delle Entrate, nella guida all’ecobonus, ha chiarito che si ha diritto all’agevolazione anche quando il contribuente finanzia la realizzazione dell’intervento di riqualificazione energetica mediante tale strumento.

La detrazione spetta al contribuente stesso (utilizzatore) e si calcola sul costo sostenuto dalla società di leasing ad esclusione dei canoni addebitati all’utilizzatore.

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